Alberto Prezzati

Figlio del restauratore del legno Adriano Prezzati e di Naida, arredatrice di interni, Alberto nasce in provincia di Bergamo nel 1986, gioca tra oggetti di design e impara fin da piccolo ad avere a che fare con il legno. Smonta e rimonta, spinto dal desiderio di riparare e creare i propri manufatti.

Negli anni di formazione la sue passione per l’arte e l’artigianato crescono, studia musica elettronica al conservatorio di Como e impara diversi mestieri lavorando al fianco di maestri artigiani. Apprende la falegnameria e la saldatura del metallo e si dedica contemporaneamente alla musica, alle performance e alle installazioni d’arte.

Opificine

Vive tra Roma e Bergamo, muoversi e lavorare tra le due città richiede di sviluppare un approccio progettuale e realizzativo unico e personale al fine di creare lavori nell’intreccio di relazioni e distanze con architetti, designer e artisti che Alberto desidera coinvolgere.

Si appassiona ai macchinari e alla risposta dei materiali, tanto alla tradizione manuale dell’ebanisteria quanto alle tecnologie avanzate.

Sviluppa manualità e inventiva condivise, dallo studio e coordinamento dei progetti, fino alle le lavorazioni dei fornitori.

Realizzazioni uniche, con una predilizione per il legno massello e il metallo; quella di Alberto è una continua ricerca artigianale, un percorso di studio dei materiali, pratiche e procedimenti differenti: la sua Opificina contemporanea.